Orchidea morta, te ne basta giusto 1 pizzico per farla resuscitare facilmente

Orchidea morta e spenta: aggiungi un pizzico di questo ingrediente naturale per farla resuscitare e per dargli una seconda vita.

Orchidea morta

Orchidea dalle foglie e dai fiori di colore spento? Come fare per rendere la pianta più rigogliosa e più sana? Basta aggiungere un pizzico di questo ingrediente che trovi nella dispensa della tua cucina per farla resuscitare immediatamente. Scopri cosa devi aggiungere alla tua pianta perenne e come renderla rigogliosa.

Orchidea dalle foglie ingiallite: quali sono le cause?

Orchidea dalle foglie ingiallite e dai fiori appassiti? Capita spesso che il sistema immunitario di questa pianta ornamentale si indebolisca. Le foglie ingialliscono ed i fiori appassiscono. A causare l’ingiallimento delle foglie dell’orchidea è il ristagno idrico cagionato da innaffiature troppo frequenti. Anche la luce solare diretta e troppo intesa, la carenza di fertilizzante, i danni meccanismi e i parassiti sono cause di indebolimento dell’orchidea. Le orchidee vanno incontro ad un processo di indebolimento e di invecchiamento, per cui le foglie si ingialliscono e seccano.

Il ristagno idrico tra le foglie comporta la proliferazione delle spore di funghi, di batteri e di patogeni che aggrediscono il fusto dell’orchidea cagionando il marciume apicale. Un altro motivo per il quale l’orchidea può avere foglie ingiallite è l’utilizzo un substrato vecchio e degradato. Altro problema dell’indebolimento dell’orchidea è la troppa luce.

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Orchidea indebolita: aggiungi un cucchiaino di questo ingrediente

C’è un ingrediente che possiamo reperire con facilità all’interno della credenza della cucina che può essere utilizzato per rinforzare il sistema immunitario della pianta perenne. Stiamo parlando del glucosio, che può essere diluito in acqua e può essere utilizzato come fertilizzante per nutrire le orchidee.

Le stesse radici della pianta sono predisposte per assorbire le sostanze zuccherine, ma non bisogna eccedere troppo perché la funzione di invertire il processo osmotico e di cagionare la disidratazione della pianta.

Orchidea

Pertanto, è bene aggiungere un po’ di glucosio al terriccio, ma è bene prestare attenzione a non eccedere in quanto potrebbe favorire la proliferazione dei batteri e delle spore di funghi.

Questa operazione dovrebbe eseguita con cadenza mensile. Molti vivaisti consigliano di aggiungere un po’ di latte, che può essere utilizzato anche per pulire le foglie, per renderle lucide e per rimuovere i granelli di polvere sulle foglie e sui fiori della pianta. il latte scaduto può avere una seconda vita e può essere utilizzato come fertilizzante naturale.

Orchidea morta e dalle foglie ingiallite: altri buoni consigli

Oltre ad utilizzare il glucosio, per rafforzare il sistema immunitario della pianta perenne, è bene tendere la pianta perenne ad una temperatura relativamente mite. Un errore comune che tutti quanti compiano è quello di posizionare questa cultivar a diretto contatto con la luce solare, ma i raggi solari bruciano le foglie e i fiori.

Per questo, è bene posizionare questa pianta perenne all’ombra dove i raggi solari arrivano indirettamente. Anche la scelta del vaso riveste un ruolo importante nella buona crescita di questa pianta.

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E’ importante optare per un vaso trasparente, che consenta di monitorare lo stato di salute e di crescita delle radici. Anche il fattore umidità riveste un ruolo importante per la crescita in salute dell’orchidea: il tasso di umidità ideale dovrebbe essere pari a 60 punti %: questa pianta elegante ama vivere in cucina o in bagno.