Buongiorno, e benvenuti. Sono Lucia Bellandi, ma qui tutti mi chiamano Nonna Lucia. Vivo tra le colline del Chianti, in Toscana, dove da più di cinquant’anni coltivo il mio orto e le mie rose. Quello che so me l’hanno insegnato la terra, le stagioni e mia madre prima di me — e ora lo racconto qui, un consiglio alla volta, come si fa tra vicini davanti a un bicchiere di vino.
Prima delle parole, la terra
Mia madre non dava mai lezioni. Mi metteva in mano una zappetta o un cesto e si lavorava insieme, in silenzio, mentre le api ronzavano tra i filari. È stata lei a farmi capire che a un orto non si comanda: lo si ascolta, e lui risponde. Le stagioni hanno fatto il resto — cinquant’anni di primavere generose e di gelate traditrici insegnano più di qualunque libro.
Qui tra le colline del Chianti il clima non perdona la fretta: estati asciutte, inverni che pizzicano, un terreno che chiede pazienza e ricompensa chi gliela dà. Ho imparato a seminare quando la terra è pronta e non quando lo dice il calendario, a potare le rose guardando il cielo prima delle forbici, a fare il compost con quello che la cucina e l’orto si scambiano tutto l’anno.
L’orto e le rose, cinquant’anni di stagioni
L’orto è la mia dispensa e la mia scuola: pomodori, zucchine, fagioli, le erbe aromatiche che non mancano mai sul davanzale. Le rose, invece, sono il mio lusso — le curo da quando ero ragazza, e ancora oggi la prima fioritura di maggio mi commuove come la prima volta. Negli anni ho scambiato consigli, talee e semi con vicini, parenti e ortolani di mezza Toscana: gente che mi ha insegnato tanto quanto io non sono mai riuscita a restituire.
Cosa troverete qui
Consigli di stagione, scritti come ve li darei di persona, al tavolo della cucina. Schede sulle piante che amo — le rose, gli ortaggi dell’orto toscano, le erbe aromatiche, gli ulivi e i frutti delle nostre colline. Piccoli trucchi raccolti in una vita: il momento giusto per trapiantare i pomodori, come difendere l’insalata dalle lumache senza veleni, il segreto di una talea di rosmarino che attecchisce sempre. E ogni tanto una ricetta o un ricordo che con l’orto c’entra poco, ma che mi fa piacere raccontare.
Se le mie parole vi accompagneranno un poco nel vostro giardino, ne sarò felice. E se volete scrivermi due righe, trovate tutto nella pagina Contatti: il piacere di un po’ di posta non passa mai.
— Nonna Lucia, colline del Chianti